ALEX

Miao a tutti! Io sono Alex e sono l'ultimo arrivato, ma non per questo il meno importante. Sono arrivato in questa casa il 22 novembre 2004 e, in quelle che erano le intenzioni iniziali dei miei umani, non avrei dovuto restarci. Insomma, ero solo di passaggio, perché volevano trovarmi un'altra famiglia adottiva, ma poi le cose sono andate diversamente.
Quella mattina la mia umana si stava recando al lavoro senonché, a pochi metri dall'ingresso della sua azienda, mi ha sentito miagolare e, seguendo la provenienza del mio miagolìo, mi ha trovato sotto il cespuglio dove mi ero nascosto. Quella notte era stata molto fredda e io ero intirizzito e affamato. L'umana, senza pensarci su due volte, mi ha preso in braccio e mi ha portato con sé su nel suo ufficio, cercando di tenermi nascosto nel suo cappotto. Appena siamo arrivati al suo piano, però, ho cominciato a scalciare e sgomitare finché non mi ha lasciato saltar via dalle sue braccia... YEPPAAA!!! mi sono messo a correre come un matto nel corridoio, l'umana mi rincorreva dicendomi di non miagolare e, ogni volta che cercava di afferrarmi, le sgusciavo via come un'anguilla! Sembravo Benigni nel film "Pinocchio"! Ad un certo punto mi sono infilato in una porta aperta, dove c'era un signore seduto a una grande scrivania, tutto intento a parlare al telefono. In un lampo l'umana è riuscita ad afferrarmi e mi ha portato via di corsa, continuando a ripetere "ma che vuoi farmi licenziare, piccolo mostro ingrato?!? Quello è il mio CAPO!!!"
Per tutta la mattina sono rimasto nella sua stanza, dove ho mangiato latte e biscotti, ho passeggiato sulle scrivanie e le tastiere dei PC e dormito al sole sul davanzale, dove finalmente mi sono potuto scaldare, dopo tutto il freddo della notte precedente. Poi, all'ora di pranzo è venuto a prendermi l'umano della mia umana e mi ha portato a casa, dove c'erano già altre due gattacce che non erano affatto contente di vedermi. Ma l'umano mi ha chiuso nel bagno con una cuccia, una vaschetta per fare la pipì e la popò, una ciotola con l'acqua, una coi crocchi e qualche giochino. Sono rimasto prigioniero nel bagno per una settimana. Ogni tanto mi lasciavano uscire per l'ora d'aria, dopo aver rinchiuso Minnie e Pepper in cucina.
Poi, una sera, è arrivata una signora che mi ha portato via con sé. Voleva darmi in regalo ad un'altra signora anziana e sola la quale, però, non è stata felice dell'idea. Anzi, diciamo pure che quando mi ha visto è stata sull'orlo di una crisi isterica! "Ma guarda che io sono buono e coccolone!", cercavo di farle capire, ma lei niente e allora la signora che mi aveva preso non ha avuto altra scelta che riportarmi subito a casa dove stavo prima.
La mia umana è stata troppo felice di rivedermi, al punto da decidere, d'accordo col suo umano, che mi avrebbero tenuto con loro, e allora eccomi qui! Minnie e Pepper non si può dire che siano altrettanto felici. Oh sì, spesso giochiamo insieme, ma forse i giochi che sono abituato a fare io sono un po' troppo irruenti per loro, che si stancano subito e si arrabbiano con me se insisto. Però, tutto sommato, va bene così ed io sono felicissimo di stare qui dove ho tutto: cibo, compagnia e coccole. E che si può desiderare di più dalla vita?!?

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